Eugenio Della Chiara

“Nella sensibilità al canto, nel senso del colore e dell’espressione si riconosce la qualità distintiva e più interessante di un interprete […] cresciuto nella concezione moderna del canto e del belcanto.” Roberta Pedrotti, L’Ape Musicale
“Una tecnica impeccabile e una cura del suono assolutamente invidiabile, tali da destare autentica ammirazione per la cura meticolosa dei dettagli e l’eleganza dell’approccio.” Claudio Bolzan, Musica

“Straordinaria l’interpretazione della Sonata di Paganini.” Alberto Zedda

Eugenio Della Chiara, nato a Pesaro nel 1990, intraprende lo studio della chitarra all’età di 8 anni sotto la guida di Simona Barzotti. Nel 2002 incontra Piero Bonaguri, di cui segue i corsi presso la Scuola Grande “San Filippo” di Faenza; dal 2015 si perfeziona con Andrea Dieci.
Nel 2009 consegue la maturità classica con lode, nell’anno seguente si diploma in chitarra – sotto la guida di Giuseppe Ficara – con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Ha vinto due volte le borse di studio assegnate dalla Fondazione Rossini.
Prosegue gli studi umanistici presso l’Università Cattolica di Milano, dove consegue la Laurea Triennale in Lettere Classiche e la Laurea Magistrale in Filologia Moderna, presentando una tesi sulla Cenerentola di Rossini premiata con la lode. È dedicatario di nuove musiche da parte di Carlo Galante, Davide Anzaghi, Paolo Ugoletti, Pippo Molino, Marco Reghezza, Alessandro Spazzoli e Roberto Tagliamacco.
Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato a tenere recital solistici in prestigiose sale da concerto – tra cui l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, il Vangi Museum di Mishima, il Teatro della Casa d’Italia di Istanbul, l’Auditorium Pedrotti di Pesaro, il Teatro Alighieri di Ravenna e l’Auditorium di Palazzo Sternberg a Vienna – suonando per importanti enti ed istituzioni tra cui laVERDI, il Rossini Opera Festival, l’Associazione Musicale Angelo Mariani e gli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e di Vienna. Attivo anche come camerista, suona in trio con Aya Shimura e Piercarlo Sacco (violoncellista e violinista dell’ensemble Sentieri Selvaggi).
In collaborazione con AMAT ha ideato MU.N – Music Notes in Pesaro, stagione di musica da camera di cui è direttore artistico e che ha ospitato concerti di Luisa Prandina (prima arpa dell’Orchestra del Teatro alla Scala), Paolo Marzocchi, Enrico Baiano, Danusha Waskiewicz (già prima viola dei Berliner Philharmoniker), Francesco Senese (già primo violino dell’Orchestra Mozart) e Patrizio Serino (primo violoncello dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino).
Ha inciso tre CD; Attraverso i secoli (Phoenix Classics, 2012) è uscito come omaggio ad Andrés Segovia nel venticinquesimo anniversario dalla scomparsa. RossiniMania (Discantica / Rossini Opera Festival, 2013) è un progetto incentrato su composizioni dedicate a Eugenio Della Chiara in omaggio a Rossini (le partiture delle nuove musiche sono state pubblicate da UtOrpheus). Guitar recital – laVERDI sessions (Discantica / laVERDI, 2016) ripercorre tre secoli di repertorio italiano, da Domenico Scarlatti a Luciano Chailly e Carlo Galante.