I commenti sono off per questo post

Ottava Nota partecipa a Estate Sforzesca

I nostri insegnanti Giovanna Carroccetto al sax e Marco Mistrangelo al contrabbasso hanno partecipato concerto inaugurale del festival.

L’ETA’ DELL’ORO DELLO SWING – 21 giugno

Enrico Intra e Paolo Tomelleri, direttori

Concerto di inaugurazione Civica Orchestra di Fiati di Milano in collaborazione con Civica Jazz BandScuola Civica di Musica Claudio Abbado.


Ottava Nota vi aspetta all’Estate Sforzesca in due concerti:

Giovedì 6 agosto 2020 – h.21.30

Il concerto è a cura di Ottava Nota
Acquisto dei biglietti la sera dello spettacolo presso la biglietteria del Castello Sforzesco (Piazza Castello – ingresso da Torre del Filarete)
Cortile delle Armi – Castello Sforzesco
Nell’ambito di Estate Sforzesca 2020
#estatesforzesca

Per maggiori informazioni:
info@ottavanota.org | 0289658114


Le Frequenze della Vita

Duo Roberto Binetti & Ale Pacho Rossi
special guest il rapper cantautorale Equilibrista Instabile

Dopo il successo dello scorso anno tornano a coinvolgere il pubblico di Estate Sforzesca con la loro creatività e il loro progetto musicale unico e particolare. Il rinomato Duo che suona come una Band, Roberto Binetti e Ale Pacho Rossi, inventa nuove e originali sonorità che si aggiungono ad alcuni brani del loro CD Tempo. Il concerto è impreziosito dalla collaborazione del rapper cantautorale Equilibrista Instabile, un giovane emergente dalle grandi capacità di scrittura e interpretazione.
La musica prende spunto dalle parole, la scrittura prende corpo dal ritmo: una musica che interpreta i vari stati emotivi della vita. Il pubblico sarà coinvolto da un’innovativa commistione di generi e sarà affascinato dalla musica, dal messaggio, dal testo, dal ritmo.
“Suonare nuovamente su questo palco dopo il difficile periodo che tutti noi abbiamo vissuto ha un grandissimo valore quest’anno, che va molto oltre la musica. Amiamo la creatività e la sperimentazione e siamo felici di questa nuova collaborazione che unisce la nostra esperienza alle nuove giovani sonorità del genere hermetic hip hop: la musica non ha età.”
Il compositore e pianista Roberto Binetti scrive eclettiche melodie, passa dai suoni classici di pianoforte, Rhodes e Hammond a quelli più elettronici dei synth-leads, bass-synth, pads, arpeggiatori e vocoder. Il multipercussionista Ale Pacho Rossi si destreggia in un arsenale di stravaganti percussioni di ogni tipo, passando dall’handpan al berinbau oltre all’immancabile classica batteria. Momenti di melodie intime si alternano a virtuosi passaggi cromatici e progressioni armoniche coinvolgenti: una musica non etichettabile con riferimenti al prog, jazz, new age, world music con l’aggiunta, in alcuni brani, del nuovo linguaggio “hermetic hip hop” del talentuoso giovane Equilibrista Instabile.

Binetti e Pacho hanno suonato nei principali palchi italiani ottenendo un grande riscontro di pubblico e critica:
– Drum Club “Tastiere lancinanti alla Chick Corea….Tempo è un film sul pentagramma per far volare la mente”
– Il Giorno “Due personalità molto diverse, due estremi che si incontrano per creare una musica unica, originale, sonorità particolari e coinvolgenti”
– Radio Coop “Si è parlato a lungo del concetto di musica totale….ci riuscirono gli Area e pochi altri. Binetti e Rossi si cimentano in un lavoro ambizioso che lambisce il concetto di cui sopra. Un album affascinante, sicuramente riuscito e personalissimo”

Ascolta i brani

BIOGRAFIE:

Roberto Binetti
Compositore, pianista e improvvisatore, ha suonato in diverse produzioni televisive RAI e Mediaset, collaborando con i Maestri Peppe Vessicchio, Pippo Caruso e Valeriano Chiaravalle, ha partecipato a progetti discografici e live di musica d’autore, pop e jazz, suonando con diversi artisti quali Gloria Gaynor, Rossana Casale, Alex Baroni e molti altri. Compone musiche per teatro, tra cui le musiche per lo spettacolo di Ale & Franz “Tanti Lati Latitanti”. Nel 2015 ha pubblicato per Egea Music il cd Universo Fantasia, un progetto per pianoforte di musiche originali, per il quale si esibisce in concerti e festival. Nel 2018 pubblica sempre con Egea Music il nuovo cd Tempo, con il multi percussionista Ale Pacho Rossi. In questi mesi di quarantena ha composto diversi brani ispirati al silenzio del “mondo sospeso”: il suo nuovo brano per piano e contaminazioni elettroniche A New Path ha raggiunto oltre 13.000 streams su Spotify in un mese. Le sue nuove composizioni saranno pubblicate su tutte le piattaforme digitali nel corso del 2020.

Ale Pacho Rossi
Ale Pacho Rossi, multi percussionista, studia percussioni e batteria con Candelo Cabezas, Naco, Tiziano Tononi, Enrico Lucchini. Ha suonato con i maggiori artisti pop, rock e jazz italiani ed esteri tra cui Elio e le Storie Tese, Perigeo, Morgan, Rossana Casale, Karma, Ladri di biciclette, Enzo Jannacci, James Taylor, Jaimoe Johanson, Jenny Sheinman, Nels Cline, Ike Willis. Ha lavorato in RAI, insegna percussioni in NAM Bovisa, suona in diverse band e collabora con diversi musicisti in concerti live e registrazioni discografiche. Dal 2019 è insegnante di Handpan per l’Academy Battiloro. Equilibrista Instabile (Daniele Valsecchi) Inizia il suo percorso musicale come batterista autodidatta in una band, dove compone i suoi primi testi. Passa poi al cantautorato, impara a suonare la chitarra ed inizia a comporre canzoni da solista che propone in piazze come cantante di strada. In seguito Daniele diviene l’Equilibrista Instabile e nel 2016 scrive il suo primo pezzo da rapper cantautorale “La ninna nanna”. Produce il suo primo CD “Figurati” uscito nel 2018. Si aggiudica il secondo posto al Festival Asterbeer Contest. Nel 2019 lavora alla produzione del nuovo album “L imitazione Culturale” che vedrà la luce nel corso del 2020.


ELECTROCLASSIC SUMMER NIGHT

FLORALEDA (arpa ed elettronica)

Giovedì 6 agosto 2020 – h. 20:30

Ottavanota porta sul palco dell’Estate Sforzesca un evento speciale organizzato in collaborazione con Electroclassic Festival. Nato nel 2019 da un’idea di Amadeus Arte e organizzato in collaborazione con BigBox, Electroclassic Festival si svolgerà anche quest’anno a Milano nel corso dell’ultima settimana di novembre. In linea con le prerogative del progetto Electroclassic, anche questa seconda edizione vedrà la partecipazione di musicisti che utilizzano l’elettronica per espandere le sonorità degli strumenti tradizionali, con una sezione dedicata ai giovani musicisti (“Call for Electroclassic”).
La serata organizzata per l’Estate Sforzesca con la preziosa collaborazione di Ottavanota (già location partner della prima edizione del festival) prevede la partecipazione di Floraleda, arpista, compositrice e produttrice, vincitrice di 16 premi e un Latin Grammy, con concerti tenuti alla Carnegie Hall di New York e nelle principali sale da concerto del mondo. 
Floraleda suonera la sua arpa espansa in chiave elettronica.

Info: www.electroclassicfestival.com

ELECTROCLASSIC FESTIVAL

Electroclassic Festival è un progetto di Amadeus Arte, già organizzatore dal 2006 del prestigioso LakeComo International Music Festival e attivo nella promozione di artisti e compositori, organizzato in collaborazione con BigBox, editore dell’omonima freepress specializzata, della testata MusicEdu e co-organizzatore del FIM, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale di Milano.

L’idea fondante del festival Electroclassic è proporre al pubblico una selezione di progetti di musica dal vivo, la cui caratteristica comune è quella di sfruttare le moderne tecnologie digitali per arricchire le personalità timbriche degli strumenti tradizionali in chiave espansiva e non limitativa. Si tratta cioè di concerti in cui l’elaborazione del suono tramite dispositivi elettronici avviene nel rispetto delle specificità acustiche dello strumento musicale, sia esso un pianoforte, una fisarmonica, uno strumento a fiato, ad arco o a percussione.

Electroclassic Festival offre concerti di alto valore artistico e culturale all’interno di un’area che comprende anche zone periferiche della metropoli milanese, favorendo l’accessibilità di un pubblico il più ampio possibile a proposte musicali fruibili e innovative al tempo stesso.

Electroclassic prevede una serie di concerti che si svolgeranno dal 22 al 28 novembre 2019 all’interno di spazi culturali differenti, tutti caratterizzati da un’apertura alla contaminazione e alla multidisciplinarietà artistica.

Electroclassic Festival si pone come rassegna musicale che affronta il tema della “contaminazione” nella forma oggi più pertinente di “integrazione”. Il pubblico di Electroclassic, infatti, assisterà a concerti che integrano strumento tradizionale e dispositivi elettronici, e riceverà anche informazioni sulle soluzioni adottate dal musicista per realizzare questa integrazione, con l’obiettivo di rendere comprensibile la natura degli eventi sonori in cui il pubblico sarà immerso.

In quest’ottica, Electroclassic Festival è da considerarsi un veicolo di promozione ed educazione culturale e artistica che mira ad accrescere la consapevolezza dell’ascoltatore di musica dal vivo, in un momento storico nel quale la difficile distinzione tra suoni reali e virtuali ha tolto all’ascoltatore di musica il piacere della conoscenza critica.

Electroclassic Festival rimette in primo piano la relazione tra musicista e strumento acustico tradizionale, come base di partenza per l’arricchimento espressivo della performance attraverso l’utilizzo di nuove (e vecchie) tecnologie.
I musicisti coinvolti in Electroclassic Festival sono stati scelti in base alle competenze in questa chiave “integrativa” e all’alto livello artistico.

Una speciale sezione “Call for Electroclassic” selezionerà i progetti live di giovani musicisti impegnati nell’integrazione tra strumento acustico ed elettronica.

La precedente edizione di Electroclassic Festival ha visto la partecipazione di  Floraleda (La Capsula Base Milano), Paolo Lagazzi + Laboratorio di Informatica Musica – UNIMI (Spazio Tadini), Fabrizio Paterlini (Ottavanota Auditorium), Sara Calvanelli (Spazio Tertulliano), Eloisa Manera (Magazzino Musica), Maria Luisa D’Eboli + Piero Chianura (Spazio Tadini).