OttavaNota non è solo un luogo dove si impara a suonare uno strumento; è un presidio culturale dove la musica diventa il linguaggio universale per veicolare i valori fondamentali dell’essere umano.

La Musica come ponte per i Diritti Umani

OttavaNota organizza incontri culturali e confronti aperti, trasformando la propria sede in piazza del pensiero dove la cittadinanza può dialogare su temi attuali. In questo contesto, la musica funge da catalizzatore: abbatte le barriere del pregiudizio e facilita un ascolto empatico che è alla base di ogni società democratica.

Nelle Scuole: seminare il rispetto

Il progetto educativo di OttavaNota si estende con forza nelle scuole primarie, dove la collaborazione con i docenti permette di andare oltre il semplice insegnamento dei fondamenti della musica. Il percorso didattico si focalizza su due pilastri:

  • Intercultura: gli alunni esplorano suoni, ritmi e strumenti provenienti da tutto il mondo. Questo approccio dimostra che la “diversità” non è una minaccia, ma una ricchezza armonica: come in un’orchestra, ogni timbro differente contribuisce alla bellezza del brano finale.
  • Educazione ai diritti: attraverso canzoni a tema e laboratori creativi, i bambini imparano il valore della dignità, dell’uguaglianza e della libertà. La musica diventa lo strumento per dare voce a chi non ce l’ha e per comprendere che ogni individuo ha il diritto di essere ascoltato.

Attualmente OttavaNota sta realizzando un corso di musica nelle scuole primarie dell’ Istituto Comprensivo Frisi (a Melegnano) e dell’Istituto Comprensivo Morosini-Manara dove le nozioni base della musica passano attraverso canti, body percussion e danze che richiamano i diritti fondamentali dell’uguaglianza, della libertà, dell’istruzione e della libertà di pensiero.

Questo è il cuore della filosofia di OttavaNota: formare non solo piccoli musicisti, ma cittadini consapevoli e rispettosi del prossimo.

Insegnare musica significa insegnare a vivere insieme.