L’Accademia Lirica Cantoalato organizza Masterclass di Canto tenute da grandi nomi della lirica internazionale

2019
Francesca Patanè 8-12 Maggio
Luca Canonici 4-8 Settembre
Alessandro Corbelli 26-30 Novembre

2020
Alessandro Corbelli 30 Marzo-3 Aprile
Anna Pirozzi 6-10 Aprile
Armando Ariostini in definizione
Aprile Millo 13-15 Giugno
Gino Quilico in definizione
Silvia Colombini in definizione
Ignacio Encinas in definizione
Luca Canonici in definizione
Masterclass di Canto Barocco in definizione
Masterclass Canto Moderno in definizione

Arte Scenica: Della Del Cherico
Pianista / Opera Coaching: Gioele Muglialdo

Regolamento Masterclass

• La Masterclass è aperta ad allievi ed uditori che siano studenti di canto e professionisti italiani e stranieri, limite d’età 32 anni
• La Masterclass si svolgerà a Milano, Via Marco Bruto, 24
• Posti disponibili allievi effettivi: n. 9
• Potrà essere effettuata una selezione
• Ogni Masterclass ha una propria struttura, progettata nel dettaglio dal singolo docente. Richiedere informazioni sulle singole Masterclass alla Segreteria.
• Ogni allievo ha diritto ad una lezione giornaliera (di 50 minuti)
• Al termine della Masterclass si svolgerà un concerto pubblico dei partecipanti, selezionati ad insindacabile giudizio dello staff artistico
• Il Concerto Finale avverrà in una delle seguenti prestigiose locations: Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Sala Stoppani dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Auditorium Comunale di Brugherio.
• Il Concerto Finale vedrà la partecipazione straordinaria del Docente, e avrà il Patrocinio di DEMOCO
• A conclusione della Masterclass verrà rilasciato un attestato a tutti gli iscritti che avranno frequentato il corso per intero. L’attestato sarà rilasciato dall’Accademia Lirica Cantoalato, Associazione Euterpe Ottavanota, col Patrocinio di DEMOCO
• Gli allievi che a giudizio insindacabile del docente si saranno distinti nel corso della Masterclass per particolari doti artistiche, potranno essere inseriti nei programmi delle manifestazioni organizzate dall’ Accademia Lirica Cantoalato, Associazione Euterpe Ottavanota e/o da DEMOCO
• Al concerto finale saranno invitati Agenti e/o organizzatori

I Docenti

Aprile Millo

Il debutto di Aprile Millo – nella Cenerentola al Metropolitan Opera di New York il 3 dicembre 1984 in sostituzione di una collega malata – fece letteralmente scalpore. I giornali il giorno successivo annunciarono la nascita di una “Nuova stella di Verdi!” e quasi 30 anni dopo, Aprile Millo sta ancora ottenendo elogi dalla critica più qualificata e ovazioni frenetiche da un pubblico adorante.
Da allora, è considerata “una delle glorie della sua generazione”.
Ha cantato oltre 180 spettacoli in 15 ruoli diversi nella sua “casa artistica” il Metropolitan Opera. Ha trionfato nei teatri di Francoforte, Barcellona, Parma, Roma, Bologna, Torino, Arena di Verona, Le Terme di Caracalla, Monaco, Berlino, Vienna, Zurigo, Parigi, Orange, Mosca, Rio de Janiero, San Paolo, Santiago, Colon di Buenos Aires e, naturalmente, La Scala di Milano.
Aprile Millo ha aggiunto al suo repertorio il suggestivo capolavoro pucciniano “Il Tabarro”, con un acclamato debutto con il Maestro Donato Renzetti e un cast illustre presso lo storico Teatro Carlo Felice di Genova nel 2014.
Miss Millo continua la sua collaborazione con la Fondazione Museo Renata Tebaldi di Busseto, in Italia, in omaggio alla grande soprano italiana Renata Tebaldi. Ha avuto l’onore di essere Ambasciatrice di G.Puccini con la favolosa Dottoressa Simonetta Puccini e di esibirsi in concerto al Castello di Malaspina di Massa per il Circolo Carrarese “A Mercuriali”, dove è stato conferito un assegno a sostegno del grande restauro della Villa Puccini presso Torre del Lago.
Ha collaborato con grandi direttori d’orchestra come Herbert von Karajan e Riccardo Muti alla Scala, con Giuseppe Sinopoli così come con il suo grande amico e mentore, James Levine. Ha cantato in produzioni dei più grandi registi, tra cui Liù in Turandot collaborando con il leggendario regista Franco Zeffirelli. È stata anche scelta dal Maestro Zeffirelli per essere la voce di Elizabeth Taylor per il film “Young Toscanini”.
Ha registrato, insieme a James Levine, un’acclamata serie “Verdi” per Sony Classical: AIDA, IL TROVATORE, LUISA MILLER e DON CARLO su disco e con la DG il DVD di Un Ballo in Maschera con il leggendario tenore e grande amico, Luciano Pavarotti, nonché un DVD trasmesso vincitore di EMMY di AIDA sempre al Metropolitan, con Levine e il famoso tenore e grande collega, Placido Domingo.
Vincitrice di numerosi premi, Aprile Millo ha vinto all’unanimità il Primo Premio al Concorso Voci Verdiane di Busetto, in Italia, il Montserrat Caballe-Bernabe’ Merti Special Premio Francisco Vinas, The Voce D’Oro, The Richard Tucker Foundation Award e il premio Maria Callas Foundation, solo per citarne alcuni.
Nel 2017 le è stato assegnato il Premio Claudia Muzio e il Premio Ida Miccolis durante un concerto “sold out” in Brasile, a Rio. Di recente ha ricevuto l’ambìto premio Verdi D’Oro assegnato ai grandi interpreti verdiani da parte degli Amici Di Verdi di Busseto, Italia.
Aprile Millo rappresenta un raro ritorno ad un’altra epoca del Canto. Una voce di qualità e gamma tali da passare dal Belcanto a Verdi, così come da Puccini al Verismo.
Consapevole di trasmettere le tradizioni “autentiche” del Canto ad una nuova generazione e di condividere la sua voce e il suo amore per il divino mondo dell’opera, Aprile Millo continua a conquistare il pubblico del mondo dell’opera e a mantenere il suo rapporto di fiducia con tutti i fan di lunga data.
La “vecchia” fiamma brilla ancora con la voce ricca di rubini di Aprile Millo, note alte scintillanti e frasi appassionatamente ed accuratamente italiane sposate ad una presenza drammatica avvincente.

Luca Canonici

Dopo il debutto a Roma nel 1985 in Rigoletto, nel ruolo del Duca di Mantova, ha intrapreso una brillante carriera lirica internazionale che lo ha condotto in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo fra i quali:
Teatro alla Scala, Royal Opera House-Covent Garden di Londra, Staatsoper di Vienna, Teatro Comunale di Firenze, Opernhaus di Zurigo, Bayerische Staatsoper di Monaco, Teatro la Fenice di Venezia, Concertgebouw di Amsterdam, Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, Teatro Regio di Parma, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, collaborando, tra gli altri, con direttori d’orchestra del calibro di Bartoletti, Campanella, Chailly, Gardiner, Kuhn, Muti, Oren, Pidò, Renzetti, Sanzogno, Solti, Zedda.
La sua ricca discografia annovera titoli operistici quali La sonnambula (Nuova Era), Il signor Bruschino (Claves), Don Pasquale (Erato), La grande notte di Verona, La favorita e La cambiale di matrimonio (Ricordi), Linda di Chamounix (Europa Records), Falstaff con Georg Solti (Decca), Messa da requiem con John Eliot Gardiner (Philips).
Come insegnante ha collaborato con il Conservatorio di Pescara ed il Conservatorio di Reggio Emilia. Ha ricoperto ruoli di Presidente in Commissioni Ministeriali come il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli ed in numerosi concorsi di Canto e strumentali.

Silvia Colombini

Diplomata in Violino ed in Canto con il massimo dei voti, proviene da una famiglia di musicisti che appartengono alla storia dell’opera lirica italiana (il compositore Giancarlo Colombini, il tenore Roberto Stagno, primo e storico interprete di Mascagni, il baritono scaligero Giuseppe Bellantoni e il “Baritono di Puccini” Edoardo Camera).
Vincitrice di 3 Concorsi internazionali, studia a Vienna con l’insegnante di Edita Gruberova. Debutta a Vienna nel 1999 nel ruolo di Adele nella tradizionale recita di Capodanno de ”Il Pipistrello”.
Soprano presente, con centinaia di opere di repertorio e recital, sui maggiori palcoscenici internazionali: Festival di Salisburgo, Fondazione Arena di Verona, Regio di Torino, Opera di Palermo, Catania, Roma, Bonn, Francoforte, Monaco, Staatsoper di Berlino, Semperoper di Dresda, tutti i principali teatri del Giappone e importanti teatri cinesi (tra cui Shanghai Concert Hall e Tokyo Bunka Kaikan).
E’ chiamata “Soprano D’Arti” grazie ai suoi concerti dal format inedito. Canta in 10 lingue. Si è esibita per grandi platee: 35 mila spettatori per l’Opera di Tel Aviv. Ha lavorato con nomi quali: Zubin Metha, Fabio Luisi, Luca Ronconi, Mario Martone. Ha tenuto concerti per i Presidenti: C. A. Ciampi e S. Mattarella e per i Papi: Giovanni Paolo II e Papa Francesco.
Ha inciso per DECCA Records e Parco della Musica Records. Ha tenuto concerti ai Pomeriggi Musicali e all’Auditorium Verdi di Milano, Parco della Musica Roma, Mito Settembremusica, Bayerische Rundfunk, Sala Gastaig di Monaco di Baviera, Gewandhaus di Lipsia.
Silvia Colombini è docente del Metodo di Canto innovativo, da lei ideato,“ARS-C Arte della Resistenza Superata”, presentato per la prima volta nel 2011 all’Università Tongji di Shanghai (una delle più grandi e storiche Università della Cina). Il metodo si basa sull’identificazione e il superamento di “resistenze”: vocali, fisiche, psicologiche. (Si intende per “resistenza” tutto ciò che impedisce o interrompe il naturale ed omogeneo flusso di: fiato, suono, fraseggio, energia muscolare e pensiero). Lo scopo è quello di formare cantanti-artisti di alto profilo professionale, coscienti dei loro mezzi e consapevoli delle dinamiche e delle richieste del mondo della lirica di oggi.

Armando Ariostini

Nato a Milano, ha iniziato gli studi con Lia Guardini, proseguendoli poi come “cadetto” alla “Scuola di Perfezionamento per Artisti Lirici del teatro alla Scala” sotto la guida dei maestri Edoardo Muller, Giulietta Simionato e Gina Cigna. E’ stato finalista e vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui “Voci Verdiane” a Busseto, “Maria Callas” indetto dalla RAI, “Laboratorio Lirico” di Alessandria e “Achille Peri” a Reggio Emilia.
Nel 1984 ha affrontato il ruolo di Eisenstein nel Pipistrello al Teatro La Fenice di Venezia dove è tornato, in seguito al grande successo, in numerose altre produzioni: Da una casa di morti (Siskov), La Bohéme (Marcello), Crispino e la Comare (Fabrizio), Le convenienze e inconvenienze teatrali (Prospero e Procolo), La finta pazza di Sacrati, Beatrice di Tenda (Filippo), La vedova allegra (Danilo) e i Carmina Burana (con la realizzazione del CD in favore della ricostruzione del teatro).
Spaziando dal repertorio classico-operistico a quello operettistico e moderno, passando con elasticità dai ruoli buffi a quelli drammatici, grazie anche alle spiccate doti di cantante-attore che lo caratterizzano, Armando Ariostini è stato invitato in importanti teatri e festivals nel mondo lavorando con direttori, registi e cantanti di fama internazionale: al Teatro alla Scala (Carmen in occasione dell’inugurazione della stagione 1984/85) con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Piero Faggioni, Viaggio a Reims ancora con Claudio Abbado e la regia di Luca Ronconi, La caduta di casa Usher, Pollicino, Les Noces ed infine protagonista ne L’occasione fa il ladro con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Ponnelle; a Buenos Aires, allo Staatsoper e alla Bayerischer Rudfunk di Monaco, a Bordeaux, ad Avignone e a Genova, nel ruolo di Figaro del Barbiere di Siviglia (“il Figaro di Ariostini brilla al punto di far diventare secondi tutti i Figaro del mondo”- Suddeutsche Zeitung), a Santiago del Cile in Manon Lescaut e Faust, all’Opernhaus di Zurigo in Bohéme, Elisir d’amore, ed accanto alla Gruberova in Linda di Chamounix.
Tra i circa 85 ruoli interpretati, possiamo annoverare alcune opere eseguite in prima mondiale quali: Il Viaggio a Reims di Fabio Vacchi, La brocca rotta di Flavio Testi, Il gatto con gli stivali di arco Tutino e The banquet di Marcello Panni.
A Montecarlo per il Gran Galà del Principe Ranieri ha cantato con Katia Ricciarelli nel Segreto di Susanna e successivamente è stato ospite d’onore accanto a Placido Domingo.
Tra gli altri importanti ruoli ricordiamo: Cenerentola (Dandini) a San Paolo del Brasile, Pagliacci a Baltimora e Catania, Carmina Burana a Verona e Santa Cecilia, Fedora (De Ciriex) con Daniela Dessì e Placido Domingo all’Opera di Roma, Turandot (Ping) nella produzione di Hugo de Ana al Festival di Cesarea in Israele, ripresa al National Theatre di Tokyo e Baltimora. Numerose sono le sue incisioni discografiche ed è recente la sua partecipazione in qualità di cantante-attore (nella parte di Scarpia) nel film “Tosca e le altre due”, al fianco di Franca Valeri e Adriana Asti.

Alessandro Corbelli

Alessandro Corbelli, nato a Torino, ha studiato canto con Giuseppe Valdengo e Claude Thiolas, parallelamente agli studi di Filosofia. Dal suo debutto all’età di 22 anni si è subito affermato quale esponente di spicco per i ruoli di baritono lirico e nel repertorio comico-brillante di Mozart, Rossini e Donizetti; i suoi impegni in questa stagione includono i ruoli di Fra’ Melitone/La forza del destino (Amsterdam’s National Opera), Don Pasquale/Don Pasquale (Vienna State Opera), Taddeo/L’italiana in Algeri (Festival di Salisburgo, con Cecilia Bartoli) e Don Geronio/Il turco in Italia (Bayerische Staatsoper, Monaco). L’artista torinese ha lavorato per i più grandi teatri come La Scala di Milano, la Staatsoper di Vienna, il Teatro Real di Madrid, Covent Garden di Londra, El Liceu di Barcellona, l’Operà di Parigi, la Bayerische Staatsoper, il Metropolitan Opera di New York e per i festival di Torre del Lago, Salisburgo, Edimburgo, Pesaro e Glyndebourne. Per la Royal Opera House ha cantato nei ruoli di Michonnet, Sulpice (La Fille du régiment), Don Geronio (Il turco in Italia), il Marquis of Boisfleury (Linda di Chamounix in concert), Don Pasquale, Don Magnifico, Doctor Bartolo, Malatesta, Don Alfonso, Dandini, Michele (Elisabetta) e Taddeo (L’italiana in Algeri). Tra le registrazioni, Mozart/Da Ponte (Conte Almaviva, Leporello e Guglielmo, diretto da Charles Mackerras), La Cenerentola, Il barbiere di Siviglia, La scala di seta, Così fan tutte e Il turco in Italia. Conosciuto anche per le sue interpretazioni di Falstaff (Tolosa, Glyndebourne) e di Gianni Schicchi (Met, Torino, Glyndebourne), Corbelli ha trionfato in ruoli come Sharpless/Madama Butterfly (Torre del Lago) e, a Covent Garden, sia come Michonnet/Adriana Lecouvreur sia come Marquis/Linda di Chamounix.
La sua collaborazione con il Covent Garden di Londra include quasi 100 interpretazioni a partire dal suo debutto nel 1998 come Taddeo di Rossini. Corbelli ha al suo attivo 20 registrazioni su CD e 8 su DVD. Ha vinto numerosi premi, come il Premio Abbiati della Critica nel 1993 per Leporello (La Scala di Milano), il Rossini d’Oro nel 2003 per Don Geronio (Pesaro) a l’International Opera Award nel 2017 (Verona – Hai Nan). Tra i suoi ultimi impegni, Dulcamara (Metropolitan Opera), Bartolo (Glyndebourne) e Michonnet (Napoli e Buenos Aires).

Gioele Muglialdo

Musicista eclettico e versatile, frequenta con piena padronanza di stile un vasto e variegato repertorio che – imperniato sulla musica classica (sinfonica, lirica, cameristica) – si estende al musical, alla musica da film, sino alla musica americana ai confini col Jazz.
Tuttavia sono due i repertori cardinali attorno ai quali negli ultimi anni la sua carriera ha conosciuto una svolta: il cine-concerto e la musica italiana dal verismo al Novecento “storico”.
Muglialdo si è imposto infatti negli ultimi anni a livello europeo come uno dei direttori più preparati e autorevoli nell’ambito del cine-concerto, all’interno di un novero ristretto a livello mondiale in quanto richiede la particolare tecnica, quella della sincronizzazione suoni-immagini.
Numerose le orchestre dirette in Italia, Europa, Sudamerica, tra le quali: Sinfonica Nazionale della RAI, Filarmonica Arturo Toscanini, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Regionale dell’Emilia Romagna, Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro Coccia di Novara, Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari, Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo; Philharmonique de Monte-Carlo, Münchner Symphoniker, Westfalen New Philharmonic Orchestra, Solisten der Essener Philharmoniker, Orquesta Sinfonica de Navarra, Pilsen Philharmonic Orchestra, Rousse State Philharmonic, Thessaloniky State Orchestra, Plovdiver Symphoniker, Macedonian Philharmonic Orchestra, Orchestra del Teatro “Novaja Opera” di Mosca, Orchestra Sinfònica Nacional del Perù.
Tra i teatri e le sale da concerto in cui si è esibito: Opéra di Monte-Carlo, Auditorium RAI “A. Toscanini” di Torino, Teatro dal Verme di Milano, Comunale di Sassari, Donizetti di Bergamo, Municipale di Piacenza, Coccia di Novara, Gasteig e Herkules Saal (Monaco di Baviera), Liederhalle (Stoccarda); Meistersinger Halle (Norimberga); Museo Franz Listz (Budapest), Auditorio Baluarte (Pamplona, Spain), Auditorio Los Incas del Museo de la Nacion (Lima); Mintomirai Hall (Yokohama) e Hokutopia Tsutsuji Hall (Tokyo); Xinghai Concert Hall (Canton).
Nel corso della sua carriera ha affinato specifica competenza tecnica nell’ambito della vocalità grazie anche alla sua esperienza come pianista preparatore presso teatri italiani ed esteri e grazie alla partecipazione a manifestazioni dedicate al canto sia come maestro sostituto, correpetitore, pianista di masterclass. Tra gli altri ha collaborato con Giuseppe Valdengo, Magda Olivero, Alessandro Corbelli, Enzo Dara, Ignacio Encinas, Dimitra Theodossiu, Nicola Ulivieri, Ildar Abdrazakov, Elisabete Matos, Ernesto Palacio, Claudio Desderi, Luca Canonici, Anna Maria Chiuri, Linda Campanella, Giorgio Cebrian, Piero Giuliacci, Chiara Taigi, Roberto Scandiuzzi, Anna Pirozzi, Claudio Sgura, Juan Diego Flórez.
Tra le diverse le produzioni d’opera dirette: Così fan tutte, Il barbiere di Siviglia, I Lombardi alla prima crociata, Trovatore, Traviata, Nabucco, Suor Angelica, Gianni Schicchi, Tosca, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Elisir d’amore.
Giovanissimo si diploma brillantemente in Composizione e Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio G. Verdi di Torino; viaggiando in tutta Europa si perfeziona poi nella direzione d’orchestra con vari docenti di scuola russa tra i quali Yuri Ahronovitch. Ottiene il secondo posto al “IV International Cours and Competition” di Budapest dove dirige l’Hungarian Symphony Orchestra. Fondamentale è anche l’incontro con Nello Santi che segue per diversi anni in varie produzioni.

Francesca Patanè

Francesca Patanè proviene da una illustre famiglia di musicisti italiani. Figlia del notissimo maestro Giuseppe Patanè è cresciuta tra Berlino e New York dove ha perfezionato lo studio della lingue e la sua preparazione musicale alla Manhattan School of Music di New York. Dopo aver seguito gli stages del maestro Carlo Bergonzi la sua carriera inizia come soprano lirico-spinto a Torino con l’opera Adriana Lecovreur che la vede acclamata protagonista sotto la direzione del maestro Oren. Da allora Francesca Patanè si è orientata nel versante drammatico d’agilità diventando specialista in ruoli quali Lady Macbeth e Turandot. Tuttavia la duttilita’ della sua voce le permette di spaziare anche in un repertorio piu’ lirico comprendente Tosca, Manon Lescaut, Tabarro, la Forza del Destino. La sua avvenenza e bravura scenica l’hanno portata nel 2002 ad essere incoronata “Miglior Soprano dell’Anno” in Germania per la produzione ad Essen di La Fanciulla del West.
Numerosi i qualificati interventi radiofonici e televisivi, quali il concerto commemorativo di Richard Tucker con la Metropolitan Orchestra all’Every Fish Hall di New York, il Memorial Callas al Teatro Romano di Ostia Antica, Puccini e le sue donne su Canale 5 dalla Piazza del Duomo di Lecce, il Concerto di Natale nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, il Concerto di Gala del Festival del Mediterraneo alle Terme Grandi di Villa Adriana a Roma, la Maratona Lirica a Minorca con Juan Pons, il Concerto di Gala per l’Unicef trasmesso in mondovisione da Essen, Gala Recital a Zagabria, il Concerto Lirico di Gala con Juan Pons a Palma de Maiorca; ha cantato x la beatificazione di Padre Pio alla sala Nervi in Vaticano
Tra le incisioni discografiche ricordiamo Turandot (Ed. Companions Amsterdam, Dvd), “Francesca Patanè Opera Gala” con Renato Bruson (Ed. Kikko Records), Tosca (Dvd Rai International con Josè Cura), Turandot con Tennis O’Neal (BBC, Welsh National Opera).
Ha cantato al Teatro Regio di Torino – Verdi di Trieste – Bellini di Catania – Carlo Felice di Genova – Teatro di Cagliari – Teatro di Lecce – Sferisterio di Macerata – Petruzzelli di Bari – Teatro dell’Opera di Roma – Teatro all’aperto di Torre del Lago – Taormina – Arena di Verona; Teatro di Chicago – Teatro di Taipei – Teatro di Stoccarda – Teatro di Tokio – Teatro di Bilbao – Teatro di Atene – Teatro di Zagabria – Bolshoi di Mosca – Opera di Budapest – Teatro di Helsinki – Teatro di Palma di Maiorca – Staatsoper di Berlino – Deutsche Opera di Berlino – Teatro di Anversa – Teatro di Cape Town – Staatsoper di Vienna -Teatro di Copenhagen – Teatro di Goteborg -Teatro di Detroit – Avery Fisher Hall di New York – Teatro di Philadelphia – Opera di Sofia – Teatro di Hong Kong -Teatro di Hanoi -Teatro di Daegu (Corea del Sud).